quest'uomo è un po' un'ossessione per me. lo seguo dall'inizio, da Bristol, da quando aveva deciso di riversare le distorsioni dei Flying Saucer Attack su basi elettroniche e potenti beat d'n'b col nome di Third Eye Foundation. pur partendo da così lontano, Matt Elliott piano piano è arrivato al folk seguendo un percorso personale e sofferto che ho cercato di raccontare qua.
anche questo concerto è organizzato in collaborazione con Hybrida che già in passato l'ha ospitato una volta a tarcento.
I DON'T WANNA HEAR YOU PLAY GUITARS... ovvero: è possibile suonare del genuino rock'n'roll spaccaculo senza chitarre? la risposta viene da Brescia ed è *sì*. i DON TURBOLENTO sono in due, batteria-voce e synth. la loro musica attinge da una sana attitudine rock'n'roll con una particolare vocazione per il dancefloor e il groove. ma sono solo in due? sì, infatti, è questo il bello. a me ricordano un po' i Death From Above 1979 con i sintetizzatori al posto delle chitarre... puro electro-rock.
qui c'è il post di inkiostro dove dovrebbe essere ancora scaricabile l'mp3 di "Let's Spend The Night On The Floor", brano che dà il nome al loro ep d'esordio.