quest'uomo è un po' un'ossessione per me. lo seguo dall'inizio, da Bristol, da quando aveva deciso di riversare le distorsioni dei Flying Saucer Attack su basi elettroniche e potenti beat d'n'b col nome di Third Eye Foundation. pur partendo da così lontano, Matt Elliott piano piano è arrivato al folk seguendo un percorso personale e sofferto che ho cercato di raccontare qua.
anche questo concerto è organizzato in collaborazione con Hybrida che già in passato l'ha ospitato una volta a tarcento.